04/10/2007
terza relase
Indice delle FAQ (relase 1.2 - redatta il 16/06/07, ultimo update 21/6/07)
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0. Cosa sono le FAQ?
1.Come posso chiedere la modifica di queste FAQ?
2. Cos’è Scientology?
3. Perché si crede a Scientology
4. Avrei delle domande da porre a qualche Scientologo, ce ne è qualcuno che scrive sul newsgroup?
5. Chi scrive su questo newsgroup?
6. Può qualcuno inoltrarmi copia dei documenti “segreti” di Scientology?
7. Ci sono delle regole su questo newsgroup?
8. Posso cambiare o cancellare I miei post?
9. Posso postare anonimamente?
10. Cosa sono quelle strane parole e sigle utilizzate nei post?
11. Com’è nata Firs?
12. La Chiesa di Scientology è ostile a Firs?
13. In questo newsgroup è presente un gruppo di persone che odia e prova a distruggere Scientology?
14. quali sono le critiche più comuni rivolte a questo newsgroup?
15. Postare su Firs mi creerà problemi da parte di CofS?
16. Quindi cos’è in Topic su questo newsgroup?
17. Sembra che su FIRS ci siano diversi Off Topic e veri e propri insulti?
18. Cosa pensano gli autori di questa Faq degli scientologist?
19. Posso considerare le discussioni che avvengono sul newsgroup come discussioni private?
20. E’ questo l’unico newsgroup su Scientology?
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0. Cosa sono le FAQ?
FAQ è l'acronimo di Frequently Asked Questions cioè domande fatte frequentemente.
Queste FAQ rispecchiano il punto di visti degli autori, e non di tutti coloro che leggono o scrivono su FIRS.
La redazione di queste FAQ è stata voluta per rispondere alle domande più comuni riguardanti Scientology o il newsgroup free.it.religioni.scientology (di seguito, in questo testo: FIRS)
La policy della gerarchia free.* (di cui la free.it.* è formalmente una sotto-gerarchia) è piuttosto semplice e prevede che si possa "fare tutto quello che non distrugge le parole degli altri".
Questa libertà ha portato ad eccessi e abusi, per cui molti newsserver hanno deciso di non portare più la free.* (e conseguentemente la free.it.*).
Pur di far continuare l'esistenza dell'unica gerarchia italiana alternativa alla it.*, si è raggiunto un accordo con alcuni news server che hanno accettato di continuare a portare la gerarchia free.it.*, a patto che venissero introdotte alcune limitazioni alla libertà di creazione dei gruppi. (http://www.fiag.it/freeit/policy.php)
1. Come posso chiedere la modifica di queste FAQ?
Puoi contattare gli autori , postando sul newsgroup un messaggio con titolo FAQ e nel corpo del messaggio al tua richiesta.
2. Cos’è Scientology?
Informazioni su Scientology posso essere trovate su:
http://www.scientology.it/ (sito ufficiale)
http://it.wikipedia.org/wiki/Scientology (voce su Wikipedia)
http://xenu.com-it.net/ (biblioteca d’informazione critica)
3. Perché si crede a Scientology
Di "Funky Donny",
da alt.religion.scientology, febbraio 2005
Trad. di Alessia Guidi, aprile 2005
Come ex scientologist sono stato spesso accusato di stupidità per essere stato così
credulone. Di solito non sono per nulla credulone, quindi come può essere successo che sia
caduto vittima del culto?
Come conciliavo gli aspetti più "eccentrici" di Scientology con il mondo normale che avevo
intorno?
Ma per me non c'erano incoerenze da conciliare. All'epoca per me aveva tutto molto
senso... Ecco qui alcuni modi in cui un culto può condurre a tutto questo.
Iniziare con un modello mentale plausibile
Di solito il primo contatto con Scientology avviene tramite il libro Dianetics, il quale
espone un modello della mente quasi freudiano, sebbene piuttosto rozzo. Il modello usato è
semplice, si basa su diverse nozioni fallaci a cui non è difficile credere se si ha
qualche affinità o rispetto per Freud (che non è particolarmente "lontano", se abbiamo
visto qualche documentario sulla psicologia o c'è mai capitato di andare dall'analista).
Si tratta di una forma basilare di psicologia popolare neo-freudiana.
Il modello mentale super semplificato a cui le nuove reclute vengono introdotte sostiene
diversi fattori chiave:
- siamo in grado di registrare tutte le esperienze con tutti i nostri sensi, dal momento
del concepimento fino al momento della morte.
- l'assistente addestrato riesce ad accedere a tutti i nostri ricordi, buoni o cattivi che
siano.
- gli episodi che contengono incoscienza e trauma provocano malattie mentale,
psicosomatiche e nevrosi.
- recuperare completamente tali ricordi sepolti e raccontarli al terapeuta addestrato
cancella i traumi aberrativi, che vengono poi archiviati nuovamente come ricordi normali.
Perciò, secondo Dianetics, è possibile ricordare completamente le esperienze traumatiche,
raccontarle e quindi rientrare in possesso della capacità di elaborazione mentale persa a
causa delle "unità di attenzione" sprecate nelle nostre aberrazioni. Dopo tutto, Einstein
non aveva forse detto che usiamo solo il 10% delle nostre capacità mentali? (Sì, ma se
stava facendo un'affermazione scientifica, dove sono le prove?!)
Quanto ai concetti centrali di Dianetics, qualche lettura sullo stato della ricerca
psicologica più avanzata, combinato a un giudizio schietto sulla pratica dianetica, ci
porterebbe facilmente al disinganno sui precetti di cui sopra. Essi si basano su falsità,
come qualsiasi intervento di "memoria recuperata". Tuttavia chi è disinformato si trova
facilmente d'accordo con i concetti centrali di Dianetics visto ce non sembrano del tutto
campati in aria.
"Dimostrare" che funziona
Hubbard, per impastare il suo modello mentale e trasformarlo in ferrea convinzione, ti
avverte che dopo la "cancellazione" di un episodio negativo proverai una sensazione di
"liberazione". E infatti dopo una seduta di un paio d'ore di domande ripetitive potreste
sentirvi proprio bene. Forse a un certo punto del tedio ripetitivo di una seduta di
Dianetics avvertirete un senso tangibile di euforia, che è sufficiente a *dimostrare * che
il metodo funziona. Alcuni lo sperimentano come una sorta di esplosione mentale, peli
ritti, viso arrossato, l'euforia può continuare per un paio di giorni. Per quanto mi
riguarda, nei primi tempi di Scientology sperimentai quel tipo di euforia e identifico con
precisione quel momento come il mio punto di non ritorno.
Credo si tratti di un fenomeno chiamato euforia ipnotica. Forse è la stessa sensazione di
sentirsi "rinati" quando si ascolta David Koresh per cinque ore di fila, o la sensazione
di raggiungere l'illuminazione dopo una "intensa" meditazione ripetitiva del culto di
Rajneesh, che ti intorpidisce la mente; chiedersi "chi sono" per due giorni di fila avrà
probabilmente qualche effetto psicologico. Credo che se spingi la tua mente a fare cose
strane poi essa reagisca in modo strano. Molti mercanti di culti o di imbrogli new age
sfruttano questa proprietà della mente per provare che i loro imbrogli funzionano.
In realtà sembra essere soltanto una reazione normale del cervello. È interessante che in
alcune persone quell'euforia possa essere riprodotta facendo loro fissare un muro per due
ore. Forse il cervello ha un disperato bisogno di stimoli, e alla fine esplode. E quando
sperimenti in prima persona quel tipo di esplosione le tue facoltà critiche passano in
secondo piano - dopo tutto Hubbard sa bene come farti sentire come se avessi appena
segnato un gol. Hubbard diceva che ti saresti sentito liberato, che avresti provato una
straordinaria sensazione di benessere, e adesso ti senti proprio così. Il prodotto è stato
consegnato con chiarezza. Quindi perché non dovresti crederci? (Inutile dire che è molto
più costoso che segnare un gol...)
Aumentare l'irrealtà su scala gradiente
Adesso che nella mente dell'individuo è stato *dimostrato* il concetto è venuto il momento
di alzare la posta.
I culti presentano la loro cosmologia a strati. Le organizzazioni di riforma del pensiero
operano su un gradiente basso, presentando gradualmente gli aspetti più sconclusionati con
il procedere verso nozioni sempre più irreali. Ogni nuovo gradino diventa credibile sulla
base del precedente. Gli scientologist affrontano le nuove reclute per gradi.
L'inclinazione si fa più ripida con concetti come il seguente: se durante la terapia non
"migliori" deve esistere un episodio "precedente simile". Ma qui incontriamo il primo
problema: che cosa succede quando sei regredito fino al momento del concepimento e
l'episodio non si cancella? Dobbiamo credere che stiamo ricordando un momento precedente
il concepimento? Questa domanda sembra non avere la minima importanza per il terapeuta
Scientology, che non esista ad accettare come veritiero il precedente simile che gli
proponi. Ti fa di nuovo con sicurezza la domanda: "C'è un episodio precedente simile?".
Qualsiasi cosa tu dica viene accettato e trattato come se si trattasse di un episodio
reale. Nella tua mente vedi un'immagine, sei invitato a farlo, e il terapeuta dà per
scontato che si tratti di un episodio reale. Se protesti ti verrà assicurato che non ha
importanza che sia o meno reale, viene trattato come reale perché farlo ti porta
beneficio.
È interessante che dopo aver iniziato la "terapia" l'idea di che cosa sia veramente la
memoria inizia a mescolarsi con la nozione di immaginazione. La linea che separa le due
cose si fa gradualmente più confusa. Alla fine si arriva ad accettare che l'immagine che
si presenta alla nostra mente sia qualcosa che si è effettivamente visto in precedenza. E
ben presto arrivi a pensare che se riesci a richiamare qualcosa alla mente, allora quella
cosa è un ricordo. Ti fai una "immagine mentale" e il terapeuta la "percorre" come se si
trattasse di un episodio. A lui non interessa la sua veridicità storica, gli interessa
soltanto percorrere l'episodio. In un ambiente così acritico viene percorsa qualsiasi cosa
fornisci, e tutto viene preso e trattato come un episodio reale. A volte ai nuovi viene
detto che non importa se si stanno richiamando alla memoria ricordi "reali", ti dicono
solo che se chiami alla mente le vite precedenti ti sentirai meglio, indipendentemente da.
Così finisci per assecondarli, per andare a precedenti simili, per trovare immagini
mentali - hai scoperto episodi di vita precedente da cancellare - e ben presto ti si
rizzano i peli e "funziona", si riparte da capo come ti dimostra l'euforia che stai
sperimentando. E ora nella tua mente le vite precedenti sono realtà.
Secondo Hubbard il paziente "sta sempre meglio", indipendentemente dal credere o meno alle
vite precedenti, e se tali episodi sono o meno reali. Mi colpisce però che se fai una
seduta molto ripetitiva per un tempo sufficientemente lungo a un certo punto sperimenterai
una botta di euforia. Una reazione fisiologica così forte è sufficiente a convincerti che
"stai migliorando" (o che stai avendo "guadagni di caso", come dicono gli scientologist)
ed è certamente sufficiente per dimostrare soggettivamente di avere già vissuto altre
vite. Non deve sorprendere che Scientology sia estremamente prodiga di "prove"
testimoniali, ma veramente sfuggente sulle prove oggettive.
Così ti trovi ben presto a "percorrere la traccia intera", vale a dire a "ricordare" le
vite precedenti. Poiché ci è già stato "dimostrato" che tali episodi sono reali - in caso
contrario non proveremmo sollievo - allora dobbiamo aver vissuto prima di questa vita e
non si può non arrivare alla conclusione che se il corpo di carne muore, l'anima è eterna.
In realtà grazie a questa astuzia, mescolata a una mancanza di comprensione su cosa sia la
metodologia scientifica, gli scientologist credono di essere gli unici ad avere la prova
scientifica dell'esistenza dell'anima e delle vite precedenti.
Questo è il concetto di "Thetan" di cui mi hai chiesto, Loki. "Thetan" è solo un'altra
parola per definire lo spirito o il centro di coscienza. Tutte le religioni possiedono un
concetto di Thetan, solo che lo chiamano in modo diverso. Non c'è nulla di particolare.
Allo stesso modo in cui chi segue una qualsiasi religione pensa di avere un'anima, così
fanno anche gli scientologist. È meno strano che nel cristianesimo, perché nel
cristianesimo non c'è "prova". Per gli scientologist non solo esiste una "prova", ma essa
è duplicabile seduta dopo seduta.
Puntellate da "prove" di questo tipo e isolate dalla ridefinizione dei concetti di
memoria, le convinzioni si fanno più bizzarre; in session però esse vengono "dimostrate
giuste" ogni volta, perché gli scientologist non prendono in considerazione nessun'altra
ipotesi, ad esempio che cosa succede al cervello quando è pieno di serotonina. Per quanto
li riguarda, Scientology "funziona".
Io stesso ho "ricordato" di essere stato ucciso dai nazisti in Cecoslovacchia nel 1938
(sono nato nel 1965), e ho ricordato quando venivo tenuto prigioniero su un'astronave di
schiavi, atterrata sulla Terra 150.000 anni fa per cacciare rinoceronti pelosi. All'epoca
per me era sufficiente. Ora per spiegare tali "episodi" riesco a pensare a ipotesi
diverse, ad esempio che si trattasse della mia immaginazione. Ma devo sottolineare che
dopo aver ricordato in session di essere stato ucciso dai nazisti mi sentivo come se
avessi vinto un milione di dollari. E questa è l'unica "prova" di cui hanno bisogno gli
scientologist. Ma questa sensazione che tende ad affievolirsi ti rende dipendente, e vuoi
tornare in session.
Scientology viene ridicolizzata per le sue assurdità fantascientifiche. A volte mi diverto
anche io, ma perché per esempio la società considera più rispettabili gli spiritualisti?
Qualcuno ritiene che pensare di essere una specie di Bridey Murphey sia più credibile che
pensare di essere stato Gesù. Spesso per alcuni è più facile credere di essere stati un
contadino del 1153 che uno Zorg di Nettuno. In effetti una volta uno spiritualista mi ha
deriso perché gli avevo rivelato di credere che potremmo aver vissuto in corpi di altri
pianeti, prima che la Terra diventasse casa nostra. E la cosa mi aveva divertito: che
differenza c'è tra l'essere stato ucciso dai nazisti 27 anni prima della mia nascita, e
pensare di essere un animale del pianeta Thrak? Operativamente non ce n'è. Se l'evidenza è
l'arbitro della verità, non c'è bisogno di alcun salto logico. Una cosa è stupida quanto
l'altra. Ma è curioso che se da una parte ciò sottolinea l'uguale assurdità delle credenze
prive di evidenza, è però un fondamento che isola lo scientologist.
Comunque sia, piano piano, un gradino alla volta, i pari di Tom Cruise, John Travolta e
Kirstie Alley sono stati indotti a credere che 75 milioni di anni fa il malvagio
Governatore Spaziale Xenu spazzò via tutto questo settore della galassia, e noi con esso;
poi ci inculcò gli spiriti di alieni spaziali morti, e ora per esorcizzarli dobbiamo
pagare una fortuna. Naturalmente a prima vista è assurdo, ma non lo scopri fino a quando
non avrai percorso il piano inclinato che ti conduce all'assurdità.
Quando il gradiente è dolce a sufficienza non riesci a notare subito la progressione verso
l'assurdità. Se guardi la lancetta dell'orologio riesci a vederla muovere? Sono fuggito
dal culto il giorno in cui mi sono accorto che anche se non avevo visto la lancetta
spostarsi dal mezzogiorno, adesso erano le 6 del pomeriggio! Detta in parole più semplici,
mi sono svegliato e ho paragonato l'allora con l'adesso. Ho distinto l'ortodossia
acquisita con la realtà osservabile. Non è stato difficile, una volta resomi conto che le
affermazioni su ciò che Scientology potrebbe fare non combaciavano per nulla con le
abilità osservabili negli scientologist.
Conti salati
Quando arrivi a credere di essere una vittima di Xenu hai ormai già speso decine di
migliaia di dollari - forse centinaia di migliaia. Tom Cruise ammetterebbe forse di aver
speso una fortuna per nulla, salvo essere uno zimbello?
Fare in modo che la gente si separi dal proprio denaro è un metodo molto potente per
assicurare fedeltà - a nessuno piace essere considerato un credulone, ma essere un
credulone che ha speso così tanti soldi è ancora più difficile da digerire. Piuttosto che
ammettere di essere un babbeo razionalizzerai anche le credenze più assurde.
Per capovolgere le parole di Orwell, il modo migliore per gestire un culto è assicurarsi
di far pagare un milione di dollari.
Consolidare il sistema di credenze con la "riprova sociale"
I cultisti sfruttano la fallacia della popolarità. Tutti voi conoscete il proverbio che
dice che diecimila mosche che volano intorno a uno stronzo non si possono sbagliare. Se
noi riusciamo ad assicurarci che alcune di quelle mosche siano veramente brave e credibili
in altri campi, la loro influenza terrà legati gli altri.
Vi aspettereste che credenze così bizzarre siano sposate dagli appassionati di madre
natura, da chi abbraccia gli alberi e dai Wicca, ma no: ho conosciuto un fotografo di
grande successo, un insegnante di fisica e anche Lord McNair, un pari del regno. Uno dei
miei migliori amici in Scientology era un pilota di linea; difficile essere più eterogenei
di così. In Scientology il mio twin migliore è stato un robusto eroe del Vigili del Fuoco
di Londra. Il tizio che avevo vicino in classe era un milionario che s'era fatto da sé. Io
sono solo uno scemo programmatore di Londra, quindi chi sono io per negare i pari grado di
tali luminari? Quelle persone erano sane di mente e avevano successo.
Hubbard conosceva benissimo il valore della "riprova sociale". Istruì gli scientologist a
reclutare gli influenti. Istituì addirittura i cosiddetti "Celebrity Centres", fatti
apposta per reclutare i cosiddetti "opinion leader".
Questi sono solo alcuni dei livelli su cui Hubbard costruisce credulità e minimizza la
contraddizione di credere a sciocchezze. È fatto con tanta astuzia che gli scientologist
sono convinti che a essere stupido e illuso sia il resto del mondo.
4. Avrei delle domande da porre a qualche Scientologo, ce ne è qualcuno che scrive sul newsgroup?
I membri di Scientology di solito non postano qui e sono scoraggiati dal farlo.
E’ plausibile che la Chiesa di Scientology consideri questo newsgroup un gruppo “soppressivo” ed invita i propri membri a disconnettere da esso.
Ci sono poi condizioni dottrinali che impediscono ad uno scientologo di scrivere qui, ad esempio, lo scientologo non può parlare dei procedimenti (Tech) o commette un atto contro etica (c.d. Tech verbale).
La "tech verbale" viene considerata sia una "infrazione" che un "alto crimine” dal codice etico interno.
Scientology non ti spiega I procedimenti (Tech) ma ti invita a provarli.
Alcuni Scientologist hanno scritto qui, ma mai per lunghi periodi.
5. Chi scrive su questo newsgroup?
Diverse persone hanno scritto su questo newsgroup. Volendo distinguere alcune tipologie di interventi e partecipanti, su questo newsgroup scrivono e hanno scritto: ex scientologist che sul newsgroup hanno spesso riportato le loro esperienze personali; “studiosi”, critici o semplici curiosi del fenomeno, parenti e amici di scientologist attivi ma anche persone di alta visibilità sociale per chiarire proprie posizioni o di aziende e associazioni di cui sono/erano rappresentanti e che erano oggetto di discussione sul newsgroup.
6. Può qualcuno inoltrarmi copia dei documenti “segreti” di Scientology?
Praticamente tutti i documenti (compreso i livelli OT) sono reperibili su internet e sui circuiti P2P.
Il download di questo documenti costituisce, tuttavia, una violazione della legge sul copyright.
E’ invece legittima la citazione di estratti.
Qui ad es. passi dell’OTIII (in lingua inglese)
*** OT III Scholarship Page
http://www.cs.cmu.edu/~dst/OTIII
7. Ci sono delle regole su questo newsgroup?
Il newsgroup è libero e non moderato. Le uniche regole specifiche che si richiedono di rispettare sono quelle proprie della policy relativa alla gerarchia free e della netiquette
http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette
8. Posso cambiare o cancellare I miei post?
Queste funzioni dipendono dal News server sul quale ti appoggi per scrivere.
9. Posso postare anonimamente?
Si, puoi farlo e questo non viola alcuna regola di netiquette nè alcuna legge dello Stato.
10. Cosa sono quelle strane parole e sigle utilizzate nei post?
Scientology ha creato una neolingua per interni e spesso utilizza solo l'acronimo della locuzione in oggetto. Ad esempio, "Persona Soppressiva" diventa SP. "Fonte Potenziale di Guai" diventa PTS. "Rapporto per conoscenza" diventa KR. E cosi' via.
Ci sono diversi glossari presenti su internet.
http://xenu.com-it.net/libri/kates/glossario.htm
Nello scrivere i nostri post, per comodità, utilizziamo la sigla SCN per indicare Scientology e CoS (o CofS) per indicare la Chiesa di Scientology.
FIRS nasce ai primi del 2002 su iniziativa di E-Man, creatore e animatore di it.discussioni.psicologia (IDPSI), con la collaborazione di Alessia Guidi.
A fine 2001 un manipolo di scientologist ingaggiò flames antipsichiatrici su IDPSI, che non era moderato. Alla fine i suoi utenti abituali decisero di moderarlo per mettere alla porta gli scientologist indisciplinati, che avrebbero ancora potuto partecipare ma solo attenendosi strettamente al manifesto.
Contemporaneamente E-Man (nuovo moderatore di IDPSI) pensò di creare un luogo apposito dedicato alla discussione di Scientology, dove seguaci e interessati potessero confrontarsi. Originariamente il gruppo si chiamava free.it.whatisscientology-dianetics poi trasformato nel piu' agile free.it.religioni.scientology.
Si optò per la gerarchia free.it* - e non per la più seguita ma più regolamentata it.* - per difficoltà di stesura di un manifesto che elencasse i “do and donts” e per impedire che il gruppo potesse mai venire moderato.
Inizialmente gli scientologist "transfughi" frequentarono brevemente il nuovo gruppo, ma sparirono quasi subito. Da allora e' diventato un gruppo frequentato prevalentemente da voci critiche.
12. La Chiesa di Scientology è ostile a Firs?
Si direbbe di si. Discutere liberamente e apertamente di Scientology, delle sue pratiche, della sua dottrina non rientra nella prassi del gruppo e anzi per molti aspetti e' vietato.
La critica a Hubbard e' vietata. Sebbene non vi siano mai state azioni di aperta ostilità, come fu per alt.religion.scientology all'inizio, non si può dire che il gruppo venga visto di buon occhio.
13. In questo newsgroup è presente un gruppo di persone che odia e prova a distruggere Scientology?Secondo alcuni si, secondo altri no. Semplicemente leggi i post di Firs è fatti una tua opinione in merito .
Tra i critici stessi le opinoni su CofS sono differenti. Alcuni vogliono sottolineare gli abusi di CofS ma non minarne le credenze di base. Per altri le due cose non sono scindibili.
I critici che scrivono sul newsgroup, comunque, non si raggruppano in nessuna formale (e non formale) organizzazione , sono solo accumunati dal comune interesse (critico) per Scientology.
14. quali sono le critiche più comuni rivolte a questo newsgroup e quali le risposte?
Una delle critiche rivolte a taluni utenti è che essi non hanno mai frequentato la chiesa di Scientology e quindi non possono parlarne. Alcuni utenti è vero che non hanno avuto una personale frequentazione di una ORG , tuttavia hanno conosciuto molto bene gli effetti che scientology ha (o ha avuto) su propri familiari e/o amici. Internet, o libri prestati da ex scientologist, ha inoltre permesso loro di studiare il materiale ufficiale di Scientology non vincolati dal “gradiente” imposto agli adepti.
Più semplicemente non si deve essere stati sulla Luna per potere parlare con cognizione di causa dei fenomeni celesti, né bisogna essere stati cattolici per potere criticare la religione cattolica o il Papa. Questa critica manifesta la voglia di Cofs di essere impermeabile ad ogni forma di conoscenza che non sia quella indotta dal “di dentro”.
Il passo sopra riportato (che non pare supportato da alcuna letteratura) contiene due contraddizioni di ordine logico (una con riferimento a Scientology in particolare), ed una contraddizione di carattere “fattuale”. Con riguardo a quest’ultimo tipo di contraddizione , è facile riscontrarla rapportando la dichiarazione di cui sopra con quanto scritto dagli ex: nei testi e nei resoconti scritti da ex-adepti non ho mai trovato rancore contro i loro "colleghi più prossimi". Anzi, uno dei principali motivi che spingono ex-membri a prendere la decisione di rendere pubblici i segreti di un culto è quello di aiutare i loro amici rimasti dentro (riflessione tratta da: http://www.kelebekler.com/cesnur/storia/it04.htm).
Le contraddizioni di ordine logico sono date dal fatto che nello scritto di Wilson si afferma che “la storia di atrocità” è “non raramente” inventata per giustificare l’uscita dal gruppo. Questa affermazione equivale a dire che “in Scientology stavo bene, poi stavo male e sono uscito, ma quello stare male non era reale ma solo un giustificazione della mia uscita, quindi in realtà stavo bene.. ma se stavo bene .. allora perchè sono uscito?”
Si tratta di un ragionamento circolare in cui la premessa diventa conclusione e la conclusione premessa.
In Scientology si afferma inoltre che la Tech è perfetta ed infallibile, se così è allora perché la gente lascia Scientology?
15. Postare su Firs mi creerà problemi da parte di CofS?Se sei un membro di CofS non autorizzato a postare potresti incorrere in richiami da parte di alti staff di CofS.
Se invece non sei uno scientologo potresti avere problemi (attacchi personali sul newsgroup o “hatsite”) solo nel caso in cui tu venga percepito come molto pericoloso da CofS o da qualche scientologist “un po’ troppo zelante”.
Se sei un genitore o un amico, o comunque hai un legame con uno scientologo che non vuoi rischiare di perdere (c.d. disconnessione), per nessun motivo devi rivelare la tua identita', o indicare fatti che possano farti identificare o usare la mail nota al tuo caro o dare pubblicamente particolari che permettano l'identificazione.
Devi altresì prestare molta attenzione nel caso tu decida di contattare un utente di questo newsgroup in privato, il rischio che corri è di affidare le tue confidenze ad una persona non affidabile o non competente (s'intende la competenza/capacità di aiutare familiari e/o vittime di fenomeni settari, tale attività non costuisce oggetto
di questo newsgroup).
La cautele sopra espresse si rendono necessarie poichè il "bravo scientologo" ha l'obbligo di riferire a RTC (Religious Technology Center, cioe' la dirigenza e l'organismo che "protegge" Scn, una sorta di inquisizione) qualsiasi cosa sia di sua competenza. L'elenco delle "questioni di interesse di RTC" e' molto lungo, ma per quel che pertiene al newsgroup si parla esplicitamente di: "qualsiasi intenzione antiScn, anti-Sorgente (LRH), antiOrg, anti management della chiesa"; "chiunque sia ipercritico verso Scn o la chiesa"; "affermazioni pubbliche contro Scn o gli scientologist ma non a Commissioni di Inchiesta debitamente istituite".
16. Quindi cos’è in Topic su questo newsgroup?
Qualsiasi cosa concerna Scientology o la Chiesa di Scientology;
Sono in Topic anche i post sulla psichiatria stante la “battaglia” combattuta da Scientology contro la psichiatria.
Si tenga presente che introdurre sul newsgroup false e fraudolente informazioni attrae abusi e flame sul newsgroup (oltre che potere costituire illecito penale)
In proposito, appare opportuno richiamare un passo del libro di Carl Sagan “il mondo infestato dai demoni” che si riporta in nota alla presente FAQ
17. Sembra che su FIRS ci siano diversi Off Topic e veri e propri insulti?
Come ogni newsgroup non moderato anche Firs ha i suoi Trolls. Il Troll viene definito dalle FAQ di ARS (alt.religion.scientology) come un bambino che getta un sasso contro una finestra e poi scappa via.
La cosa migliore è ignorarli.
18. Cosa pensano gli autori di questa Faq degli scientologist?
Citiamo C. Kates: "gli scientologisti non sono persone malvagie. Per mia esperienza personale la maggioranza di loro è composta da persone davvero brave, cordiali e intelligenti;[...]. Sì, gli scientologisti individuali credono onestamente che "chiariranno il pianeta" e salveranno il mondo; e sì, ai vertici di Scientology interessa unicamente il denaro, e influenza e potere che il denaro possono dare. E se quegli scientologisti individuali non fossero così idealisti, cordiali e gentili non se ne sarebbero mai innamorati."
In definitiva, lo scientologist attivo è spesso un "bella" persona in cerca di un accrescimento spirituale, ma non realizza di essere partecipe di una setta, spesso perchè non fa una scelta veramente informata su cosa è Scientology e quali effetti può produrre su se stessi e sul proprio portafoglio.
19. Posso considerare le discussioni che avvengono sul newsgroup come discussioni private?
No, un newsgroup in quanto tale è accessibile da tutti e chiunque può intervenire su ciò che vuole e ritiene di proprio interesse.
Così non rileva a circoscrivere una discussione l'invito a partecipare ad uno o più soggetti, tale atteggiamento infatti è in contraddizione alla stessa natura del newsgroup, per definizione luogo di comunicazione molti a molti.
Il mezzo di comunicazione dedicato al dialogo è l'email.
20. E’ questo l’unico newsgroup su Scientology?
Ci sono altri gruppi, soprattutto in lingua inglese:
- alt.religion.scientology (è l’omologo newsgroup in lingua inglese)
- alt.clearing.technology (ACT) dove si discute per lo più delle credenze scientologhe ed è per lo più utilizzato dai Freezoners (in inglese)
- de.soc.weltanschauung.scientology (in Tedesco)
- alt.binaries.scientology (ABS) è utilizzato per file binary (ad es. immagini)
NOTA
Il kit scova-frottole di Carl Sagan (estratti) tratto da: http://www.tecalibri.info/B/BAILLARGEON-N_autodifesa.htm
- Ogni volta che è possibile si deve cercare una conferma indipendente dei "fatti".
- Si deve incoraggiare una discussione delle prove da parte di proponenti autorevoli di tutti i punti di vista.
- Le argomentazioni fondate sull'autorità hanno scarso peso: in passato le "autorità" hanno commesso errori, e altri ne commetteranno in futuro. Forse un modo migliore per esprimere questo concetto è che nella scienza non ci sono autorità; al massimo esperti.
- È bene formulare più di un'ipotesi. Se c'è qualche cosa da spiegare, pensate a tutti i modi diversi in cui la si potrebbe spiegare. [...] - Cercate di non affezionarvi troppo a un'ipotesi solo perché è la vostra. [...] Chiedete a voi stessi perché quell'idea vi piace tanto. Confrontatela senza barare con le altre possibilità.
- Provate a cercare ragioni per rifiutarla. Se non lo fate voi, lo faranno altri.
- Quantificate. Se a ciò che cercate di spiegare, qualunque cosa sia, è associata una qualche misura, una qualche quantità numerica, sarete più facilmente in grado di discriminare fra ipotesi contrastanti. Ciò che è vago e qualitativo è aperto a molte spiegazioni. Ovviamente, ci sono verità da cercare anche nei molti problemi qualitativi che siamo costretti a porci, ma è molto più difficile trovare queste verità.
- Se c'è una catena di ragionamento, devono funzionare tutti gli anelli della catena (compresa la premessa) e non solo la maggior parte.
- Rasoio di Occam. Questa utile regola empirica ci impone, quando ci troviamo di fronte a due ipotesi che spiegano i dati ugualmente bene, di scegliere quella più semplice.
- Ci si deve sempre chiedere se, almeno in linea di principio, l'ipotesi possa essere falsificata. Le ipotesi che non possono essere sottoposte al test dell'esperienza, che non possono essere falsificate, non valgono molto. Consideriamo l'idea grandiosa che il nostro universo e tutto ciò che esso contiene sia solo una particella elementare, diciamo un elettrone, in un cosmo molto più grande. Ma se noi non potremo mai acquisire informazioni dall'esterno del nostro universo, quest'idea non è sottratta a ogni possibilità di falsificazione? Si deve essere in grado di controllare qualsiasi asserzione. Dobbiamo dare agli scettici inveterati la possibilità di seguire il nostro ragionamento, di duplicare i nostri esperimenti e di vedere se ottengono lo stesso nostro risultato.
- È essenziale poter contare su esperimenti progettati e controllati con cura.
- La semplice contemplazione non ci insegnerà molto.
- Se, per esempio, si dice che una nuova medicina è efficace nel 20 per cento dei casi, dobbiamo assicurarci che una popolazione di controllo, che prenda una semplice pillola di zucchero credendo che sia il nuovo farmaco, non presenti anch'essa una remissione spontanea della malattia del 20 per cento dei casi.
- Le variabili devono essere tenute separate. Supponiamo che tu soffra il mal di mare e che ti vengano dati sia un braccialetto shiatsu, per la terapia mediante agopressione, sia cinquanta milligrammi di meclizina. Tu senti svanire la nausea. Di chi è il merito: del braccialetto o della compressa? Potrai dirlo solo se, la prossima volta che avrai mal di mare, prenderai l'una cosa senza l'altra.
- Spesso l'esperimento deve essere fatto con la tecnica "doppio cieco".
- Oltre a insegnarci che cosa dobbiamo fare quando valutiamo il contenuto di verità di un'affermazione, ogni buon armamentario per l'identificazione degli inganni dovrebbe anche insegnarci che cosa non dobbiamo fare. Esso ci aiuta a riconoscere gli errori più comuni e pericolosi della logica e della retorica.
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21:45
Scritto da: igniscn
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